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A volte mi capita di assecondare i miei desideri sessuali con l’ausilio di un bruco o con dei video porno che girano in rete (anche se poi la sostanza la fanno le mie fantasie… ma questa è un altra faccenda…). La loro visione può eccitarmi, anche se per lo più sono noiosi. Noia che si supera facilmente con il mouse, facendo scorrere il cursore in avanti. Salto di netto tutte le parti di quei pompini estenuanti che mi smontano l’eccitazione, in quanto le trovo surreali, ripetitive e poco coinvolgenti. Cerco di scorrere per trovare qualcosa che mi interessi. Purtroppo ben poco, ma ovviamente a furia di scorrere e di vedere, vuoi o non vuoi, qualche pizzicore affiora. Cazzi super non mi attizzano, per fortuna che almeno c’è risparmiata la visione di quelli mignon, che comunque in questo panorama vedrei come una novità e, chissà, potrebbero sortire qualche effetto. Ma non ci sono, quindi rimane un discorso generico, legato al fatto che l’eccitazione si alimenta non certo della visione ossessionante di fellatio replicate all’infinito, ma di imprevedibilità “calcolata, accettata” (non vorrei essere fraintesa sul termine “imprevedibilità” per questo ho aggiunto tra virgolette quei termini). Procedendo con il cursore, segue la scopata minima… un’intinta tanto per dire… Mi vien da dire: “Aspetta, lei ancora deve rendersi conto…”. Seguono invece ripetuti rapporti anali, che sembra vadano per la maggiore… per soddisfare le richieste di un pubblico maschile che lo stereotipo vuole cazzone, ma dal cervello ristretto come una noce (problemi loro – dei maschi – ma, ahimè, anche nostri :-( infatti credo che si dovrebbero sottrarre a questo tipo di immagine così rigida di se stessi). Comunque mi ritrovo a vedere delle pratiche anali rappresentate con modalità circensi. In internet si trovano discussioni che vertono sulla pulizia anale delle attrici, in cui ci si lamenta di non trovare riscontri nella realtà. Argomentazioni sciocche e superficiali… perché intraprendere una discussione del genere senza rendersi conto che quella è una interpretazione scenica? lo trovo assurdo… Con questa impostazione critica dovremmo sfanculare gran parte della produzione cinematografica in generale. Se è per questo anche nei film più innocui gli attori mangiano, cagano, dormono poco, fottono molto :-) Se vedete Batman, mica vi lamentate perché in commercio non c’è la batmobile? Quindi: ma di che parliamo?… Certo, se pensiamo che gran parte delle persone si educa sessualmente attraverso i video porno, un po’ di sconcerto c’è… ma non per questo dobbiamo cagarci addosso per far sì che la visione sia più reale: è un VIDEO porno. Quindi vien da sé che l’attrice esegue una pulizia scrupolosa… pulizia, badiamo bene, che anche nella realtà è essenziale, se non vogliamo ritrovarci con irritazioni, cistiti e via dicendo… Se lavoro con la fica, ci faccio attenzione. E se ti piace vedere che me lo mettono dietro e davanti, non basta essere puliti per evitare infezioni, bisogna essere lindi e anche un po’ anestetizzate viste le modalità. Quindi coloro che si lagnano della pulizia, come se fosse una cosa innaturale, sappiate che non lo è. Che sì, può capitare di sporcarsi, ma in generale credo che un’inculata venga meglio se il canale è sgombro e quindi anche pulito. Ritornando al video, scorro ancora… la fine è come l’inizio… ancora un pompino!!! Che si sbrigasse a venire perché non se ne può più… infatti viene, sborra ed è contento. Il video finisce. Alleluja! Ne vedo un altro, idem. Cerco fra le categorie qualcosa di più eccitante. Lesbo niente. Nessun effetto. A me piace il cazzo. Orge: noiose, come prima… solo che ora sono in 3-4…. Immagina la noia di prima moltiplicata per 3-4 volte… Niente, cerchiamo ancora… qualcosa di più stimolante. In fondo se cerco eccitazione attraverso un video porno, vuol dire che devo trovare pratiche che possano stuzzicare la mia fantasia e situazioni in cui la sessualità femminile non venga eclissata, ma sia parte integrante di un rapporto sessuale… Fra i molti esempi, qualcuno ti lecca pure la fica, ma lo fa così male e veloce, che gli unici gesti erotici che riesco a rinvenire sono quelli che l’attrice rivolge verso se stessa, quando non si presta a farse o a miti fantascientifici… Almeno lei si tocca, sa dove e come toccarsi… e non è che gli uomini non lo sappiano fare, solo che non viene richiesto dalla sceneggiatura, tutto qui. Trovo per assurdo qualche attenzione all’eccitazione femminile, nei video bsdm, fetish o cose simili, dove l’orgasmo femminile viene curiosamente interpretato come una condanna, una tortura. Vibratori che dovrebbero indurti piacere, usati come per darti fastidio invece che farti godere. L’orgasmo femminile o il suo preliminare sembra qualcosa che non ti sia permesso, se non sotto una forma che viene forzatamente interpretata in maniera negativa. Forse per un’attrice godere può rilevarsi in quel momento non funzionale al video… ma non è questo il punto… il problema è come viene considerato il piacere femminile. Punitivo, poco interessante, a meno che non sia espresso con modalità fenomenali, eccezionali: lo squirt (che merita un post a parte…). Nonostante ciò, nonostante le donne abbiano un intestino pulito, gli uomini vengono inquadrati senza testa  nella maggior parte delle riprese, la testa gli viene tagliata fuori. Vedi un po’ qui, vedi un po’ là, mi soffermo sui manga, nei quali ritrovo almeno uno straccio di desiderio sessuale. Spengo e vado a masturbarmi… E mi capiterà di rivederli… magari in maniera meno critica :-). Sicuramente sì… nei momenti d’eccitazione, non si sta troppo a sottilizzare…